Rev. 11/2021  

 

Gestione IVA:

Reverse Charge dal 1 Gennaio 2022

 

Dal 1 Gennaio 2022 non saranno più consentiti l'invio dell'Esterometro, che prevede la comunicazione dei dati delle fatture transfrontaliere all'Agenzia delle Entrate con periodicità trimestrale, e le attuali modalità di registrazione del Reverse Charge esterno, che permettevano l'integrazione dell'IVA con una semplice annotazione sulla fattura ricevuta.

Lo prevede l'articolo 1, comma 1103, della legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020), che stabilisce che i dati attualmente trasmessi tramite l'Esterometro dovranno essere inviati all'Agenzia delle Entrate telematicamente tramite il Sistema di Interscambio (SdI), utilizzando il formato Xml della fattura elettronica.

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Questo già avviene per le fatture emesse verso soggetti esteri e andrà esteso alla comunicazione di integrazione dell'imposta relativa al documento analogico di acquisto ricevuto dal fornitore.

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Lo stesso procedimento potrà essere adottato, non è al momento obbligatorio, anche per le fatture di acquisto da soggetti residenti emesse in regime di Reverse Charge interno, per le categorie di beni e servizi ammesse, come comunicazione dell'integrazione dell'imposta relativa al documento elettronico ricevuto dal Sistema di Interscambio.

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In sostanza la comunicazione dell'imposta applicata alle fatture di acquisto in Reverse Charge consiste in una fattura emessa dal Cessionario-Committente, destinatario dei beni o servizi acquistati, per conto del fornitore e inviata in formato elettronico al Sistema di Interscambio.

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In tal modo l'Agenzia delle Entrate sarà in possesso di tutti gli elementi necessari alla predisposizione sia della Liquidazione Periodica IVA che della Dichiarazione Annuale IVA dell'Azienda.

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I criteri generali, la tipologia dei documenti e le regole di compilazione delle fatture elettroniche sono riportate nel documento "Guida alla compilazione delle fatture elettroniche e dell'esterometro" pubblicato dall'Agenzia delle Entrate in data 30 Settembre 2022 (Ver.1.8).

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Le tipologie documento da adottare per l'emissione dell'integrazione della fattura in Reverse Charge sono quelle evidenziate nella figura successiva.

   

  

Le fatture integrative emesse dovranno avere, come indicato nel documento prima richiamato, una propria specifica numerazione e di conseguenza uno specifico registro sezionale IVA unico sia che riguardino Reverse Charge interno o esterno.

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Le fatture integrative emesse dovranno essere riportate nella sezione Vendite della Liquidazione Periodica IVA al fine di compensare l'IVA applicata sulla fattura di acquisto originale riportata nella sezione Acquisti.

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Le fatture integrative relative al mese di ricezione dei beni o di prestazione dei servizi devono essere trasmesse al Sistema di Interscambio entro il giorno 15 del mese successivo.
Nel caso l'Azienda volesse avvalersi delle bozze dei registri IVA precompilati elaborati dall'Agenzia delle Entrate, è consigliabile trasmettere il documento al Sistema di Interscambio entro la fine del mese di emissione della fattura integrativa.

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Le regole di compilazione del formato elettronico prevedono:
  

  • l'esposizione dei dati del fornitore nella sezione CedentePrestatore e dei dati dell'Azienda nella sezione CessionarioCommittente;
  • di indicare la data di registrazione dell'acquisto come data di emissione della fattura integrativa;
  • l'indicazione del Numero e della Data della fattura di acquisto soggetta all'integrazione nella sezione FattureCollegate;
  • nel caso di documenti rettificativi, note di credito ricevute, rimane inalterato il dato Tipo Documento, mentre gli importi devono essere esposti con segno negativo.

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Quanto sopra riportato rimane sostanzialmente valido anche in caso di invio di autofatture, quando l'acquisto di beni o la prestazione di servizi è stato operato da un fornitore Extra UE, ovvero non sia pervenuta la fattura analogica del fornitore Intra UE.

  

La gestione, nella forma più avanzata e automatizzata, implementata nel Pacchetto Applicativo prevede una semplice sequenza operativa:

  • l'inserimento della fattura di acquisto mediante la gestione documenti ricevuti nella serie di competenza (es: REVC per in Reverse Charge interno, ACEE per gli acquisti intra UE, ecc.) utilizzata dall'Azienda.
  • La contabilizzazione della fattura di acquisto, che determina la data di emissione della fattura integrativa. La procedura crea automaticamente la fattura integrativa emessa da inviare al SdI con data di emissione pari alla data di registrazione contabile, completa dei riferimenti alla fattura di acquisto originale e replicandone il contenuto.
  • In caso di fattura di acquisto con Reverse Charge parziale (c.d. fattura mista) sono replicate solo le righe il cui Codice IVA prevede l'invio della fattura integrativa.
  • L'elaborazione della fattura integrativa emessa con la protocollatura, la creazione del flusso B2B, l'invio dello stesso al Sistema di Interscambio e la contabilizzazione.

La sequenza può essere così schematizzata.

Fattura Acquisto

  Fattura Integrativa
     

Inserimento della fattura
Nella serie di competenza
(es: REVC, ACEE, ecc.)

 

ò  

Contabilizzazione Fatture Ricevute
Il Roll-back della fattura principale scontabilizza anche la fattura integrativa collegata ed in caso di modifica del documento originale la successiva contabilizzazione aggiorna la fattura integrativa.

Il Roll-back non è permesso se la fattura integrativa è già stata inviata al Servizio di Interscambio

ð

Creazione Automatica della
Fattura Integrativa

Nella serie FERC
La fattura integrativa non è modificabile perchè collegata a quella originale

  ò
 

Protocollatura e Stampa
della Fattura Integrativa

    ò
Copia della fattura integrativa ricevuta dal SdI va allegata alla fattura di acquisto unitamente alla ricevuta di trasmissione  

Creazione e Invio del Flusso B2B
al Sistema di Interscambio

    ò
    Contabilizzazione Fatture Emesse
La registrazione contabile della fattura integrativa non movimenta conti di costo, ma esegue solo la compensazione dell'IVA e non è associata ad una partita aperta

 
La soluzione è applicabile indipendentemente dal numero e dalla tipologia di fatture in Reverse Charge lavorato dall'Azienda e con il collegamento tra fattura originale e fattura integrativa, compilata automaticamente, garantisce la coerenza dei dati contenuti nei due documenti e trasferiti in contabilità.

 

Approfondimenti:

  

Presentazione della soluzione software (Nota Informativa n° 9/2021 del 30/09/2021)

Nuove impostazioni nella Tabella IVA (Nota Informativa n° 11/2021 del 20/11/2021)

Impostazioni per la gestione delle Fatture Integrative (Nota Informativa n° 12/2021 del 24/11/2021)

Impostazioni per la gestione delle Autofatture (Nota Informativa n° 13 /2021 del 26/11/2021)

Guida Operativa - Soluzione Base (Nota Informativa n° 14 /2021 del 2/12/2021)

Guida Operativa - Soluzione Avanzata (Nota Informativa n° 15 /2021 del 6/12/2021)

Guida Operativa - Gestione Autofatture (Nota Informativa n° 16 /2021 del 14/12/2021)

Impostazioni per la gestione delle Fatture Integrative con IVA indetraibile (Nota Informativa n° 12/2022 del 20/09/2022)

Casi di utilizzo della autofattura con Tipo Documento TD28 (Nota Informativa n° 4/2023 del 29/12/2023)